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Eventi

Evento ‘O Scuru ‘o scuru Martoglio, la musica dei vicoli nascosti

Il 16 settembre alle ore 17,30 presso le Cantine Al-Cantàra

‘O Scuru ‘o scuru

Martoglio, la musica dei vicoli nascosti

Questa rappresentazione vuole essere una passeggiata musicale per i vicoli di Catania insieme ad un cicerone d’eccezione: Nino Martoglio che ci guida con i versi della sua “Centona”, ormai divenuta la voce stessa del popolo catanese.

Sbirciando e curiosando qua e là ed aprendo una porta troviamo un bimbo che nasce; dietro l’angolo una frotta di monelli che gioca; una languida serenata sotto i balconi di una bella ragazza; il mercato del pesce ‘A Piscaria; la venditrice d’acqua in piazza Università e ancora le “Curtigghiare”, gli “Mbriachi” e i mafiosetti di quartiere che si muovono in un ambiente buio e degradato dove c’è “sulu ocche luci luci picuraru”: appunto “’O Scuru ‘o scuru”

L’evento prevede visita delle cantine e dopo lo spettacolo una degustazione dei nostri vini…poetici.

INGRESSO € 15,00

E’ necessaria la prenotazione al 340 5628415 o allo 095222644 – info@al-cantara.it entro il 12 settembre in quanto i posti sono limitati.

Vi aspettiamo!

Cantina e Vigneti in Randazzo (CT) S.P. 89 C/da Feudo S. Anastasia

Coordinate GPS lat. 37.888061, long. 15.0066567

Cantine Al-Cantàra al Teatro: (S)LEGATI

Il 18 giugno alle ore 18,00 apriamo le Cantine Al-Cantàra al Teatro.

La nostra azienda in collaborazione con La Memoria del Teatro, ospiterà uno degli spettacoli di maggior successo della stagione 2016-17 di PALCO OFF.

L’evento prevede visita delle cantine e dopo lo spettacolo salsicciata e degustazione dei nostri vini…poetici

E’ necessaria la prenotazione al 340 5628415 o allo 095222644 – info@al-cantara.it

 

(S)LEGATI – lo spettacolo

Uno spettacolo di, e, con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi

(S)legati è una storia vera. È una storia di alpinismo estremo. È una storia di sopravvivenza.

È la storia di una impresa. È la storia di un amicizia.

È la metafora di una storia d’amore.

È una storia d’amore: per la vita, per l’uomo, per la montagna.

È un monito di insegnamento per quando dobbiamo affrontare difficoltà che sembrano insormontabili.

È la storia di una impresa eroica, impossibile, sovrumana ma anche profondamente umana.

È una storia piena di ingredienti: gioia, dolore, coraggio, paura, coscienza, incoscienza,

morte, vita: perfetta per il teatro.

È una storia così vera, ma così vera….da sembrare finta: perfetta per il teatro.

 

 

 

Cantina e Vigneti in Randazzo (CT) S.P. 89 C/da Feudo S. Anastasia

Coordinate GPS lat. 37.888061, long. 15.0066567

Al-Cantàra, un’altra idea dell’Etna e dei suoi vini

estratto da vinoalvino.org

Siamo sul versante nord dell’Etna, a Passopisciaro, contrada Feudo, nel cuore della “Valle dell’Alcantàra”. Un panorama unico, mirabile se lo si gode però, con lo sguardo dei soggettivisti. Qui il paesaggio sta tutto negli occhi e nella mente di chi lo scruta. Se invece siete oggettivisti godetevi il valore del luogo nelle sue componenti naturali: la valle, tutta coperta da vigneti diradanti, il fiume che la staglia, (e la divide dall’Etna, che domina alle spalle) e ne fa un confine al di là del quale inizia la provincia di Messina e la salita verso i Nebrodi, una catena montuosa, che nasconde il mar Tirreno, e caratterizzata da una ricchissima e attraente vegetazione.

In questo affascinante contesto di ecosistema, un ruolo determinante, lo svolge da un paio di decenni, il viticoltore che con la sua opera quotidiana diventa anche il primo e inconsapevole paesaggista. E lo scenario stesso si fa portavoce di una cultura e di una tradizione, a cui il vino prima fa l’altruista e offre un valore aggiunto e poi ne gode di un significativo ritorno fregiandosi di due titoli salienti: “vino identitario”, “vino di paesaggio”. L’humus di questo incipit un po’ prolisso e pieno di riferimenti paesaggistico-culturali, altro non sono che delle quinte che delimitano il quadro in cui vive e si muove, tra gli altri, un personaggio singolarissimo.
Pucci, Willy e Billy

Il suo nome, Pucci Giuffrida, di giorno fa il commercialista a Catania, la notte pensa alla sua azienda. Che si chiama “Al-Cantàra”, che vuol dire ponte, ma è una valle e anche un fiume, ed è lì ubicata, su 14 ettari quasi tutti impiantati con vitigni autoctoni, nerello mascalese, nerello cappuccio, carricante, un poco di minnella, e altri non, tra cui un Pinot intrigante, che in bottiglia ti sorprende, e tante altre piccole chicche che formano un catalogo con l’offerta di una decina di etichette.
C’è di tutto, nella personalità di questo vigneron, e ciò che spicca in lui è un variopinto, pittoresco mondo poetico con cui ha “foderato” la sua produzione. Si è messo in mostra dopo aver escogitato uno strumento di comunicazione tanto efficace quanto singolare: l’utilizzo del dialetto catanese al fine di rendere identitari i suoi vini. E così chiama “’O scuro ‘o scuro”, il doc rosso, “Luci Luci”, il doc bianco, “Amuri di Fimmina e Amuri di Matri ” il doc rosato e premiato al concorso internazionale dell’ultimo Vinitaly, e via così.

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Al-Cantàra: a different idea of Mount Etna and its wines

Vini Al-CantàraWe are on the north side of the Mount Etna, Passopisciaro, contrada Feudo, in the heart of the “Alcantàra Valley”. Unique view, which can be enjoyed even more if taken with a subjective eye.

Here, indeed, the beauty of the landscape
stays in the eyes and mind of the viewer.

If you look at it with an objective eye instead, you can enjoy the value of the landscape in its natural components: the valley, completely covered by dispersing vineyards, and the river that arises and divides the valley from the Etna that overlooks behind it. The same river creates a boundary beyond which you can make out the outskirt of Messina and the hill towards the Nebrodi, a mountain range that hides the Tyrrhenian Sea and that is characterized by a prosperous and charming vegetation.
In this fascinating ecosystem, the winemaker has been playing a decisive role for at least two decades. Thanks to his daily activity, he becomes also the first and unaware landscape architect. The scenery itself becomes the mouthpiece of culture and tradition, where the wine is first and foremost altruist, donating an added value, and, in return, it receives two outstanding titles: “wine of identity” and “wine of landscape”.
The richness of this introduction, full of landscape and cultural references,
reveals the backstage where, among others, emerges an exceptionally unique figure. Continue reading

Servizio di Telecamere di Rai 3 su Al-Cantàra

24 Agosto 2014 – Telecamere Rai 3

Il 24 agosto 2014 alle ore 12,30 è andato in onda durante la trasmissione Telecamere di Rai 3 un servizio sulla nostra azienda.

Il dott. Pucci Giuffrida è stato intervistato insieme al Presidente Crocetta.

Cliccando si seguenti link è possibile vedere gli stralci più significativi del programma.

www.youtube.com/watch?v=sxuKQwWygZ8

www.youtube.com/watch?v=pUq2qh_noRc

Per chi volesse vedere la trasmissione integralmente può visitare il sito:

www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media

Quei vini ampi come un vulcano

29 ottobre 2009 – La Stampa sez. Il bello & il buono

di Paolo Massobrio

I versi di Luigi Pirandello e del coevo Nino Martoglio, Ie opere di artisti locali, la terra vulcanica, la passione di un eclettico commercialista catanese: tutto questo è AI-Cantara, realtà vitivinicola sorta da un lustro aIle pendici dell’Etna, in un pianoro lambito dal flume Alcantara e dal massiccio dei Nebrodi. Il deus ex machina di questo progetto di «vino e cultura» è il commercialista Pucci Giuffrida, proprietario di una ventina di ettari vitati…

La cultura in una etichetta

luglio-agosto 2009 – Il Sommelier

di Gladys TorresPucci Giuffrida è il titolare dell’Azienda Al- Cantàra di Catania. Alcantara è il nome di un fiume che lambisce la sua proprietà ed in arabo significa “ponte”, strumento d’unione tra tre fattori indiscindibili: poesia, arte e vino. Da questa sensibilità, veicolata e coordinata dalla Prof.essa Sarah Zappulla Muscarà, ordinaria di Letteratura Italiana nell’Università di Catania che ha creato le stampe anastatiche delle poesia ed a Alfredo Guglielmino che ha creato le etichette, ecco ha seguire le immagini di vere opere d’arte che rivestono con assoluta eleganza le bottiglie di vino che, come canta Omero sono “il nettare degli dei”…

Quando marketing fa rima con il mix dialetto-poesia

20 giugno 2009 – Milano Finanza

di Alfonso S. GurreraQuattro nuove etichette per la grande distribuzione organizzata «arriveranno sul mercato nella seconda meta di luglio. Arricchiranno il catalogo che già ne contempla cinque». Ad annunciarlo è Pucci Giuffrida, dottore commercialista catanese e patron di Al-Cantara, un’azienda con 16 ettari vitati in contrada Feudo (Randazzo) a 600 metri, nelle pendici nord dell’Etna sull’altipiano dell’ Alcantara da cui prende nome…

La settimana Santa di MF Museum&Fashion

aprile 2009 – Milano Finanza

di Manlio VucotichDura fino alla domenica di Pasqua II percorso espositivo centrato sull’incontro tra pittura, fotografia, sapori. In fieri la mostra su Cento uova d’autore.
Varcando la doppia porta a vetri di piazza Duca di Genova, si entra nel grande abbecedario della Sicilia.
Marella Ferrera Museum and Fashion è il luogo dove l’arte non ha confini, dove lo stile incontra la storia, dove i sapori hanno il gusto della letteratura…

Quando il calice sposa la poesia

6 dicembre 2008 – Milano Finanza – Sicilia Vino & Mercati

di Alfonso S. Gurrera

Un vino etneo sposa la letteratura, anzi la poesia dialettale e ne fa uno strumento di comunicazione territoriale. Una «operazione di marketing», con le parole di Pucci Giuffrida, commercialista e letterato, titolare dell’azienda vinicola Alcantara, nove ettari nel comprensorio di Randazzo, a 600 metri sulle pendici dell’Etna…

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