• No products in the cart.
Proceed to Checkout

Eventi

Un’etichetta speciale per un vino speciale


10 ottobre 2010


Domenica 10 ottobre alle ore 18.00 presso la Fondazione La Verde La Malfa Via Pietro Nicolosi n. 20, San Giovanni La Punta CT loc. Trappeto sarà inaugurata la mostra:

“un’etichetta speciale per un vino speciale”

L’iniziativa promossa dall’Azienda Al-Cantàra di Catania vedrà esposte le etichette di 127 autori di ogni parte d’Italia. Gli artisti contattati non si sono sottratti all’invito di realizzare un’etichetta da applicare in originale ad una bottiglia di ottimo vino siciliano dell’azienda in questione. Scrive Vinny Scorsone nel suo testo in catalogo: (…) L’etichetta veste il corpo-bottiglia e vestendolo ne disvela le anime; l’anima del vino e l’anima dell’artista che è stato chiamato al suo servizio. Corpo e anima, quindi. Sangue e linfa che inondano il contenitore: essere inerte che prende vita.

La bottiglia, una volta riempita, acquista improvvisamente un ruolo nella società, un carattere ben definito: inizia ad esistere.

A volte demone travestito da angelo altre volte angelo in sembianza di demone, il vino si è “incarnato”. La sua vita è destinata, forse un giorno, ad incontrarsi con la nostra, nell’attesa viaggerà, esplorerà luoghi e imparerà a conosce ogni singola lacrima o sorriso.

Adesso, però, il corpo ha appena ricevuto in dono il suo carattere, la sua anima sanguigna o eterea. Ma il corpo è nudo, bisogna vestirlo. Il gelido vetro ha bisogno di essere scaldato, curato, coccolato. Bisogna coprirlo, mettergli addosso un abito importante, accattivante, seducente, il suo abito.

L’artista-stilista pensa, diventa vino anch’esso e trasfonde nella veste la sua conoscenza, la sua sensibilità. Interpreta il vino usando emozioni o pensieri consci, racconti ascoltati o vissuti.

Cos’è un etichetta se non una finestra aperta, un varco, un ponte? Essa è un crocevia in cui il prodotto, il produttore e l’artista si incontrano.

A volte, le etichette sembrano ora infuocate ora evanescenti. Così come accade per il mosto, sulle bottiglie c’è un ribollire di colori e soggetti che lascia già pregustarne, seppur solo con l’immaginazione, il contenuto. (…)

Alle ore 20 dello stesso giorno alla presenza di un notaio tutte le bottiglie saranno vendute al migliore offerente e il ricavato andrà interamente a due enti rispettivamente di Catania e Palermo che si occupano di infanzia abbandonata.

Per l’occasione, a spese dell’Azienda Al-Cantàra è stato realizzato un volume in cui sono state pubblicate tutte le etichette pervenute per un massimo di due per autore.

Nella stessa serata saranno resi noti i nomi degli artisti prescelti per realizzare le etichette per una confezione di quattro bottiglie Al-Cantàra.

Per ulteriori informazioni contattare:

Al Cantara 095 222644

Fondazione La Verde La Malfa  095 7178055

Studio 71 – 333 2737182

Ufficio stampa e p.r.

Mariella Calvaruso 338 9978521

Scroll to top